
⇒ SPECIE CACCIABILE
(Anas crecca crecca L)
Trizzarola, Papardedda, Trizzena, Trizzotta
Ordine: ANSERIFORMI
Famiglia: ANATIDI
Lunghezza media cm. 36 – Ala 18 – Becco 3 – Tarso 2,8.
In Sicilia, di passo regolare in settembre-ottobre e marzo-aprile.
Descrizione: Maschio: testa e collo rosso castagno; dalla nuca al becco, le parti laterali della testa sono di colore verde metallico con bordo bianco-fulvastro; sul dorso, un grigio formato da ondulazioni nere e bianche; groppo- ne, sopraccoda e sottocoda sono neri; su ciascun lato del sottocoda vi è una parte giallo paglia; nelle ali, la parte superiore è verde, mentre la inferiore è nero-azzurra con margine finale bianco; macchie nere sul petto; il becco è grigio scuro; le gambe e i piedi, grigio-verdastri; l’iride è scura. Femmina: la parte superiore è bruno-nerastra e le penne hanno un margine rossastro. Di sotto è biancastra con macchie scure sul petto, sui lati e nel sottocoda. Il becco è scuro, alla base inferiore giallo; gambe e piedi bruno lavagna.
Ambiente: corsi d’acqua e paludi, in branchi.
Cibo: si nutre di vegetali, molluschi, insetti, specialmente di notte. Riproduzione: prepara il nido in maggio, nella vegetazione degli stagni. Il colore delle uova, che depone in numero di 8-15, è bianco-giallastro;
scovano dopo 22 gg, di incubazione, curata dalla femmina.
Comportamento: è in grado di sollevarsi dall’acqua, quasi in verticale; il suo volo è rapido. Si ciba solitamente di notte e generalmente non s’immerge, salvo i giovani in caso di pericolo. Migra in branco compatto o in lince.
Caccia: uccello confidente e mite. Crede ai richiami. Si caccia sui laghi e sui fiumi e all’aspetto, tenendo conto che durante il giorno si riposa, anche in stuoli numerosi, sul mare.
