Il nuovo Piano d’azione nazionale per la gestione dei cinghiali 2026-2028, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, mira a una significativa riduzione della popolazione di cinghiali per contrastare la Peste Suina Africana (PSA) (p. 2).
Per i cacciatori, le principali novità sono:
- Aumento degli abbattimenti: L’obiettivo nazionale per il primo anno (maggio 2026-aprile 2027) è fissato a 416.000 capi, con un incremento del 20% rispetto alla media del biennio precedente (p. 9).
- Priorità ai metodi selettivi e di controllo: Il Piano incentiva l’uso della caccia di selezione e delle attività di controllo, prevedendo un aumento di circa il 40% dei capi abbattibili con questi metodi (p. 9).
- Flessibilità operativa: Le attività di controllo possono svolgersi durante tutto l’anno, senza limitazioni di giorni o orari, incluse le ore notturne, e in diverse aree, comprese quelle urbane e protette (pp. 4-5).
- Strumentazione consentita: È autorizzato l’uso di fucili con ottiche di mira, anche termiche, trappole per la cattura selettiva, e, in contesti urbani, l’arco (p. 5).
- Formazione: L’ordinanza prevede formazione e informazione specifiche per cacciatori e agricoltori.
- Validità e revisione: Il Piano ha una validità triennale, ma gli obiettivi di prelievo saranno aggiornati annualmente in base ai risultati ottenuti e alle criticità regionali (pp. 4, 9).
Il piano si applica su tutto il territorio nazionale indenne da PSA, esclusa la Sardegna.
I dati specifici per la Regione Sicilia contenuti nel Piano d’azione nazionale 2026-2028 sono i seguenti:
Inquadramento e Criticità
- Classe di criticità complessiva: La Sicilia ha un valore di 8, che la colloca in una fascia di criticità medio-bassa rispetto ad altre regioni italiane (p. 7).
- Dettaglio dei punteggi di criticità:
- Numero capi suini detenuti: Classe 3 (tra 50.001 e 100.000 capi) (pp. 6-7).
- Numero allevamenti: Classe 2 (tra 1.001 e 4.000 allevamenti) (pp. 6-7).
- Danni agricoli (media 2022-2023): Classe 3 (tra 200.001 € e 500.000 €) (pp. 6-7).
- Situazione PSA: Classe 0 (assente al momento della redazione) (p. 7).
Storico Prelievi (Biennio 2022-2024)
I dati siciliani riferiti a questo periodo sono indicati come stime basate sul biennio precedente (1° febbraio 2022 – 31 gennaio 2024) (p. 8):
- Media prelievi complessivi: 6.264 capi (p. 8).
- Caccia collettiva: 4.064 capi (p. 8).
- Caccia di selezione: 0 capi (dato dichiarato) (p. 8).
- Attività di controllo: 2.200 capi (p. 8).
Obiettivi per la Prima Annualità (Maggio 2026 – Aprile 2027)
Il nuovo piano prevede un incremento sostanziale degli abbattimenti rispetto al passato (p. 9):
- Obiettivo prelievo complessivo: 11.000 capi (p. 9).
- Ripartizione proposta:
- Caccia in braccata, girata e a singolo: 7.000 capi (p. 9).
- Caccia di selezione: 1.000 capi (p. 9).
- Attività di controllo: 3.000 capi (p. 9).







