Beccaccia

⇒ SPECIE CACCIABILE

(Scolopax rusticola rustic. L.)

Addazzu, ladduzzu

Ordine: LIMICOLI

Famiglia: CARADRIDI

Lunghezza cm. 34/42- Ala 19,5 – Becco 7 – Tarso 3,6.

Di passo. Si trova da ottobre sino oltre febbraio.

Descrizione: le sue principali caratteristiche fisiche sono il becco più lungo della testa (cm. 7/8 all’incirca), dritto, morbido, scuro nella punta e, poi, gli occhi, grandi e con l’iride bruno-nerastra, collocati nella parte posteriore della testa. Di sopra è di un colore rosso-fulvo striato di scuro; di sotto è grigia con fasce scure trasversali; le remiganti primarie sono nere con macchie giallicce.

Ambiente: di giorno sta nel folto dei boschi, la sera se ne va nei macchio- ni e in luoghi paludosi o coltivati, dal terreno molle.

Cibo: insetti, lombrichi, piccoli semi, bacche, ecc. che cerca immergendo il lungo becco nel terriccio molle dove lascia caratteristici fori e larghe “fatte” biancastre diluite, con un punto nero più valido al centro.

Riproduzione: il possesso della femmina genera nei maschi duri combatti- menti. I maschi compiono il caratteristico volo nuziale. Costruiscono il ni- do nei boschi, sino a 3000 m. di altitudine, da metà marzo a giugno, in una buca del terreno foderata di erbe, deponendo da 3 a 4 uova. Le covate sono una o due; la sola femmina cura l’incubazione che dura 20-22 gg. e provvede all’allevamento dei piccoli.

Comportamento: solitaria e scaltra, non si posa sugli alberi. Riesce a trasportare i piccoli. Il suo volo, nel levarsi, è fragoroso.

Caccia: si caccia con il cane da ferma, al cui collo si mette un sonaglio perché il cacciatore possa seguirlo con l’udito nel folto delle macchie, nei boschi, nelle zone dove altri anni si è riscontrata, anche lungo i fiumi.