Beccaccino

⇒ SPECIE CACCIABILE

(Capella gallinago gallin. L.)

Beccaccinu Accirotta Accirittuni

Ordine: LIMICOLI

Famiglia: CARADRIDI

Lunghezza cm. 26 – Ala 13 – Becco 7 – Tarso 3,2.

In Sicilia, di passo regolare dal settembre all’aprile.

Descrizione: la tonalità dei colori e le dimensioni sono varie. Il becco, bruno scuro e rossastro alla base, è più lungo della testa e gli occhi, dall’iride nerastra sono situati nella parte posteriore del cranio; la gola ed il mento han- no tinta fulviccia con macchie nere a forma di lancia; il ventre è bianco e le copritrici della coda, fulve larvate di scuro, le più lunghe con il margine bianco. Gambe e piedi sono di un verdastro pallido. Sessi simili.

Ambiente: vive solitario o in coppia fra i canneti e i giunchi di paludi, stagni, acquitrini, anche nei campi di grano allagati.

Cibo: “succhia” dal terreno, con il lungo becco, vermi, larve, insetti ecc. Riproduzione: costruisce il nido vicino all’acqua ed al fango. Compie voli nuziali. Depone, da aprile in poi eccezionalmente in luglio e agosto, da tre a sei uova, talora due volte all’anno, ovali o a forma di pera, di colore vario; sono covate dalla sola femmina per 19-20 gg.

Comportamento: si leva fulmineamente con volo basso e «zigzagato», emettendo un particolare grido; prima di atterrare compie un largo giro. Si posa anche sugli alberi. D’inverno non si lascia avvicinare facilmente. È in grado di trasportare i piccoli. Migra di notte.

Caccia: è la notissima “freccia alata” delle zone umide e, pertanto, avendo un volo rapido, la sua caccia è una delle più difficili. Si caccia con o sen- za il cane, nelle paludi con acqua alta non più di quattro-cinque dita.